Francesco Ruocco
Free Voice System
Metodo di formazione tecnico-vocale ”Free Voice System”

Il metodo Free Voice System

Un metodo di tecnica vocale è per prima cosa il derivato diretto di un modo di concepire la voce che  nel mio caso  è sempre " NATURALE E LIBERA" Ogni passaggio di FVS  si basa sulla realtà fisiologica ed ogni esercizio è di facile applicabilità: la voce impara a fare ancora prima che la mente razionale capisca. Free Voice System non è assolutamente un metodo innovativo o miracoloso ,ma solo "FISIOLOGICO". Come nasce FVS? Dall'osservazione dell'efficacia su  numerosi soggetti e praticamente in tutti gli stili musicali. Free Voice System non ti insegna "COSA" ma "COME". In realtà il perfezionamento del metodo lo devo ai miei stessi allievi, poichè grazie a loro, nel corso di tanti  anni di  sperimentazione  (dal 1996) e  su circa duecento soggetti l'anno, ne ho potuto capire  diversi aspetti  permettendone il  riesamino continuo  che ad oggi continua ad evolversi dandomi risultati vocali sempre maggiori in tempi sempre più brevi. Dico sempre ai miei  cantanti  "NON SI PUÒ  GIUNGERE  AD UNA LIBERTÀ TRAMITE UNA COSTRIZIONE ", e gli esercizi proposti nel percorso di apprendimento sono "SEMPLICI e NATURALI"e mai  complicati e/o innaturali. L’ obiettivo è  che  attraverso  l'esercizio "causa-effetto”, il cantante impari   “a fare ’’ ancor prima di  "capire". Perché parlo di metodo fisiologico? Poiché la finalità è scoprire ciò che è naturale  per il corpo umano, il  quale  trovando i  suoi  corretti  equilibri pneumofonorisonanziali  ci  da  come  risposta  la  comprensione di ciò che accade,in quello che tecnicamente chiamiamo feedback propriocettivo. In altre parole " il gesto vocale " suscitato  dall'esercizio ci fornisce l'immagine mentale di ciò che avviene, che diviene il reale mezzo di controllo della voce. Il metodo  Free  Voice  System  si  divide in  TRE  livelli  di  formazione nei quali vengono affrontate le diverse argomentazioni della formazione vocale che potremmo schematizzare come segue: 1) RESPIRAZIONE 2) EQUILIBRIO PNEUMOFONICO(appoggio e sostegno) 3) VOCAL FOCUS 4) POSTURA LARINGEA 5) REGISTRI VOCALI :M0/M1/M2/M3/PASSAGGI DI REGISTRO/ESTENSIONE DELLA VOCE 6) L'ASSETTO FONO-RISONANZIALE 7) IL CONTROLLO DINAMICO DELL'EMISSIONE –LE MODALITA’ VOCALI 8) L'OMOGENEITA- L'AGILITÀ VOCALE-AUTOMATIZZAZIONE DEI MECCANISMI VOCALI Quando il corpo  ritrova i propri equilibri FISIOLOGICI ecco venire fuori la LIBERTÀ dell'emissione vocale,che in quanto  matrice  di semplicità e duttilità rende  la  voce adeguabile ma sempre RICONOSCIBILE in OGNI STILE MUSICALE:il cantante che mira ad essere un artista deve SEMPRE conservare il proprio suono,e mai snaturarsi in base ad un prototipo  . La   voce  si   adegua  alle  diverse  esigenze     stilistiche   ed  espressive   conservando   sempre   la   propria INDIVIDUALITÀ, chiaramente  con  la scelta  oculata del repertorio adatto a quella voce seppure in stili musicali apparentemente lontani. Cosa deve fare l'allievo? Ripetere anche  a  casa la lezione  che  viene interamente  registrata , così da ripercorrere  passo dopo  passo i diversi momenti e gli accorgimenti dati. Già dopo qualche seduta, la voce, ed in realtà tutto gli  apparati  che la generano si adeguano al tipo di meccanismo richiesto,fino ad automatizzarlo. Lezione dopo lezione viene cambiato l'esercizio con uno  successivo  tendenzialmente  poco  più  complesso, così  da  sviluppare a fondo le abilità del cantante . Pur  essendo  la  voce il  risultato  di  un equilibrio globale, i  primi argomenti vengono svolti  dando  attenzione settoriale ad un determinato meccanismo. L'automatizzarsi di questo permette il passaggio all'argomento successivo che una volta  automatizzato diverrà " gesto unico"col precedente, e così via fino al  raggiungimento del perfetto equilibrio pneumofonorisonanziale. Da cosa nasce lo SFORZO VOCALE? Da un utilizzo scorretto dei registri vocali e/o da una errato assetto laringeo. I registri vocali sono fenomeni LARINGEI che riguardano lo stato di MASSA DELLE CORDE VOCALI precedentemente definiti “ M0 - M1 - M2 - M3 ” e rispettivamente “vocal fry-massa spessa o registro pieno-massa sottile/registro di testa/falsetto-registro sovracuto” Un cantante  che tira troppo  in alto  M1 lavorerà  con uno stato di  MASSA troppo  spessa  per certe frequenze del range medio/acuto ed avrà come risposta del  corpo l'attivazione costrittiva di  muscoli accessori che "chiuderanno la gola" facendo sollevare troppo la  laringe  che perderà la sua postura ottimale.  Al contrario il lavoro sulla massa cordale permette di equilibrare in modo naturale il rapporto MASSA/FREQUENZA . Le  corde   vocali  variano  il   proprio  stato  di  massa  ma  la  laringe  rimane  neutrale  ed  in grado di effettuare liberamente i movimenti di inclinazione sulle note acute . Questa  altezza  neutrale  parte dalla postura laringea della  voce parlata: " SI CANTA COME SI PARLA, SOLO CHE ALLE SILLABE SI AGGIUNGONO LE NOTE " (Tito Schipa). Questo sistema rende la  voce  DUTTILE  e  NATURALE, priva di TENSIONI superflue e quindi in grado di adeguarsi con facilità ad esigenze espressive  addirittura  lontane  tra loro  spesso presenti   nei   diversi  stili  del  repertorio moderno, problema quasi inesistente invece nel repertorio lirico. Il cantante con voce libera  e che sa lavorare sul rapporto MASSA / POSTURA / FIATO  in  realtà  con  facilità saprà addirittura  "fare  al contrario "se l'interpretazione lo richiede , limitando la fatica prodotta , proprio perché il corpo  effettua quel gesto PRIVO di tensioni superflue. L’allievo viene guidato  in primis  alla scoperta della corretta TECNICA VOCALE, intendendo  con ciò la  formazione degli equilibri fisiologicamente corretti grazie ai quali lo strumento voce lavora liberamente. Ma il corso prevede a formazione già soddisfacente, come forma di perfezionamento ,un lavoro legato alle diverse modalità risonanziali , nelle quali  quindi lo  studio verte sui diversi atteggiamenti del vocal tract per l’ottenimento  di diverse sonorità(utili soprattutto nel repertorio moderno) La parola chiave è EQUILIBRIO . Quanto spigato finora è una mia invenzione? Assolutamente no !La tradizione didattica italiana che il mondo ci invidia, ci  ha  tramandato  questo  approccio  didattico, che  oggi viene arricchito con l'aiuto della foniatria ed applicato ai diversi generi musicali, dal pop alla lirica, dal rock al jazz. Ciò che è divenuto metodo è invece la MODALITA’ legata agli esercizi causa-effetto nella finalità di pensiero ad ora descritta, ovvero il mezzo che mi permette di arrivare a ciò. Free Voice System , ovvero metodo  per  la  voce  LIBERA  da tensioni  e da schemi predefiniti, lo sviluppo del potenziale di ogni singolo  soggetto ma SENZA  mai  snaturarne le caratteristiche peculiari che rendono UNICA ogni voce.
Francesco Ruocco
Free Voice System
Metodo di formazione tecnico-vocale ”Free Voice System”
Un metodo di tecnica vocale è per prima cosa il derivato diretto di un modo di concepire la voce che  nel mio caso  è sempre " NATURALE E LIBERA" Ogni passaggio di FVS  si basa sulla realtà fisiologica ed ogni esercizio è di facile applicabilità: la voce impara a fare ancora prima che la mente razionale capisca. Free Voice System non è assolutamente un metodo innovativo o miracoloso ,ma solo "FISIOLOGICO". Come nasce FVS? Dall'osservazione dell'efficacia su  numerosi soggetti e praticamente in tutti gli stili musicali. Free Voice System non ti insegna "COSA" ma "COME". In realtà il perfezionamento del metodo lo devo ai miei stessi allievi, poichè grazie a loro, nel corso di tanti  anni di  sperimentazione  (dal 1996) e  su circa duecento soggetti l'anno, ne ho potuto capire  diversi aspetti  permettendone il  riesamino continuo  che ad oggi continua ad evolversi dandomi risultati vocali sempre maggiori in tempi sempre più brevi. Dico sempre ai miei  cantanti  "NON SI PUÒ  GIUNGERE  AD UNA LIBERTÀ TRAMITE UNA COSTRIZIONE ", e gli esercizi proposti nel percorso di apprendimento sono "SEMPLICI e NATURALI"e mai  complicati e/o innaturali. L’ obiettivo è  che  attraverso  l'esercizio "causa-effetto”, il cantante impari   “a fare ’’ ancor prima di  "capire". Perché parlo di metodo fisiologico? Poiché la finalità è scoprire ciò che è naturale  per il corpo umano, il  quale  trovando i  suoi  corretti  equilibri pneumofonorisonanziali  ci  da  come  risposta  la  comprensione di ciò che accade,in quello che tecnicamente chiamiamo feedback propriocettivo. In altre parole " il gesto vocale " suscitato  dall'esercizio ci fornisce l'immagine mentale di ciò che avviene, che diviene il reale mezzo di controllo della voce. Il metodo  Free  Voice  System  si  divide in  TRE  livelli  di  formazione nei quali vengono affrontate le diverse argomentazioni della formazione vocale che potremmo schematizzare come segue: 1) RESPIRAZIONE 2) EQUILIBRIO PNEUMOFONICO(appoggio e sostegno) 3) VOCAL FOCUS 4) POSTURA LARINGEA 5) REGISTRI VOCALI :M0/M1/M2/M3/PASSAGGI DI REGISTRO/ESTENSIONE DELLA VOCE 6) L'ASSETTO FONO-RISONANZIALE 7) IL CONTROLLO DINAMICO DELL'EMISSIONE – LE MODALITA’ VOCALI 8) L'OMOGENEITA- L'AGILITÀ VOCALE-AUTOMATIZZAZIONE DEI MECCANISMI VOCALI Quando il corpo  ritrova i propri equilibri FISIOLOGICI ecco venire fuori la LIBERTÀ dell'emissione vocale,che in quanto  matrice  di semplicità e duttilità rende  la  voce adeguabile ma sempre RICONOSCIBILE in OGNI STILE MUSICALE:il cantante che mira ad essere un artista deve SEMPRE conservare il proprio suono,e mai snaturarsi in base ad un prototipo. La   voce  si   adegua  alle  diverse  esigenze     stilistiche   ed  espressive   conservando   sempre   la   propria INDIVIDUALITÀ, chiaramente  con  la scelta  oculata del repertorio adatto a quella voce seppure in stili musicali apparentemente lontani. Cosa deve fare l'allievo? Ripetere anche  a  casa la lezione  che  viene interamente  registrata , così da ripercorrere  passo dopo  passo i diversi momenti e gli accorgimenti dati. Già dopo qualche seduta, la voce, ed in realtà tutto gli  apparati  che la generano si adeguano al tipo di meccanismo richiesto,fino ad automatizzarlo. Lezione dopo lezione viene cambiato l'esercizio con uno  successivo  tendenzialmente  poco  più  complesso, così  da  sviluppare a fondo le abilità del cantante . Pur  essendo  la  voce il  risultato  di  un equilibrio globale, i  primi argomenti vengono svolti  dando  attenzione settoriale ad un determinato meccanismo. L'automatizzarsi di questo permette il passaggio all'argomento successivo che una volta  automatizzato diverrà " gesto unico"col precedente, e così via fino al  raggiungimento del perfetto equilibrio pneumofonorisonanziale. Da cosa nasce lo SFORZO VOCALE? Da un utilizzo scorretto dei registri vocali e/o da una errato assetto laringeo. I registri vocali sono fenomeni LARINGEI che riguardano lo stato di MASSA DELLE CORDE VOCALI precedentemente definiti “ M0 - M1 - M2 - M3 ” e rispettivamente “vocal fry-massa spessa o registro pieno-massa sottile/ registro di testa/falsetto-registro sovracuto” Un cantante  che tira troppo  in alto  M1 lavorerà  con uno stato di  MASSA troppo  spessa  per certe frequenze del range medio/acuto ed avrà come risposta del  corpo l'attivazione costrittiva di  muscoli accessori che "chiuderanno la gola" facendo sollevare troppo la  laringe  che perderà la sua postura ottimale.  Al contrario il lavoro sulla massa cordale permette di equilibrare in modo naturale il rapporto MASSA/FREQUENZA . Le  corde   vocali  variano  il   proprio  stato  di  massa  ma  la  laringe rimane  neutrale  ed  in grado di effettuare liberamente i movimenti di inclinazione sulle note acute . Questa  altezza  neutrale  parte dalla postura laringea della  voce parlata: " SI CANTA COME SI PARLA, SOLO CHE ALLE SILLABE SI AGGIUNGONO LE NOTE " (Tito Schipa). Questo sistema rende la  voce  DUTTILE  e  NATURALE, priva di TENSIONI superflue e quindi in grado di adeguarsi con facilità ad esigenze espressive  addirittura  lontane  tra loro  spesso presenti   nei   diversi  stili  del  repertorio moderno, problema quasi inesistente invece nel repertorio lirico. Il cantante con voce libera  e che sa lavorare sul rapporto MASSA / POSTURA / FIATO  in  realtà  con  facilità saprà addirittura  "fare  al contrario "se l'interpretazione lo richiede , limitando la fatica prodotta , proprio perché il corpo  effettua quel gesto PRIVO di tensioni  superflue. L’allievo viene guidato  in primis  alla scoperta della corretta TECNICA VOCALE, intendendo  con ciò la  formazione degli equilibri fisiologicamente corretti grazie ai quali lo strumento voce lavora liberamente. Ma il corso prevede a formazione già soddisfacente, come forma di perfezionamento ,un lavoro legato alle diverse modalità risonanziali , nelle quali  quindi lo  studio verte sui diversi atteggiamenti del vocal tract per l’ottenimento  di diverse sonorità(utili soprattutto nel repertorio moderno) La parola chiave è EQUILIBRIO . Quanto spigato finora è una mia invenzione? Assolutamente no ! La tradizione didattica italiana che il mondo ci invidia, ci  ha  tramandato  questo  approccio  didattico, che  oggi viene arricchito con l'aiuto della foniatria ed applicato ai diversi generi musicali, dal pop alla lirica, dal rock al jazz. Ciò che è divenuto metodo è invece la MODALITA’ legata agli esercizi causa-effetto nella finalità di pensiero ad ora descritta, ovvero il mezzo che mi permette di arrivare a ciò. Free Voice System , ovvero metodo  per  la  voce  LIBERA  da tensioni  e da schemi predefiniti, lo sviluppo del potenziale di ogni singolo  soggetto ma SENZA  mai  snaturarne le caratteristiche peculiari che rendono UNICA ogni voce.